Importanti note sull’autocertificazione

Secondo quanto riportata l'ordinanza della Regione Piemonte in materia di igiene e sanità pubblica riferita al DPCM  del 23 ottobre 2020, punto 2, il divieto di spostamento fuori dall'orario consentito potrà essere assolto producendo un'autodichiarazione.

  • Il carabiniere che vi ferma sulla strada vi chiede perché si sta spostando e poi chiede l’autocertificazione spesso omette di dichiararsi  e richiedervi carta di identità e patente.
  • L’Art 48 della legge 445 del 2000 prevede che si possa fare una autocertificazione, ma i cittadini non sono assolutamente obbligati ad usarlo
  • È un diritto, ma non un dovere, l’autocertificazione
  • Soprattutto se è già parzialmente compilata…
  • Chiedete sempre al carabiniere se è espressamente previsto dal Decreto legge DCPM  la compilazione  dell’autocertificazione
  • L’autocertificazione non è presente  nel DPCM e non è richiesta  nel decreto legge perché NON può esserlo, chi lo dice dichiara il falso
  • Fra l’altro il decreto  non è ancora stato convertito in legge
  • L’autocertificazione è un diritto del cittadino e non un dovere
  • Chi ve la chiede non sta agendo in forza di legge
  • Fra l’altro l’autocertificazione viola completamente la legge 445 nell’art. 49 al comma 1 dove dice che Articolo 49 : «Limiti di utilizzo delle misure di semplificazione 1. I certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti non possono essere sostituiti da altro documento, salvo diverse disposizioni della normativa di settore.
  • Non si può assolutamente  per legge autocertificare uno stato di salute medica con una autocertificazione, è illegale
  • Il decreto legge dice che è vietato spostarsi sul territorio della Regione Piemonte dalle ore 23.00 alle 5.00, ma non si può andare contro la Costituzione, impedendolo, a meno che vi sano comprovate necessità.
  • E viene amplificato dai media che lo sostengono e lo fanno apparire come se fosse  legale , ma non lo è
  •  L’Art. 2 della Costituzione dice: «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. »
  •  L’articolo 10  della Costituzione dice  che: «L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.»
  •  L’articolo 13 della Costituzione dice che La libertà personale è inviolabile. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3]. In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
  •  L’articolo 16  della Costituzione dice che «Il cittadino può circolare e fissare la propria residenza o domicilio in qualsiasi parte del territorio della Repubblica, salvo i limiti imposti con carattere generale dalle leggi, per soli motivi di sanità o di ordine pubblico. In nessun caso la legge può limitare questa libertà per motivi di carattere politico.»
  •  E questi vengono completamente messi a rischio quando una forza dell’ordine dice che noi dobbiamo giustificare gli spostamenti
  •  E se la forza dell’ordine diche che occorre giustificare gli spostamenti non è giusto, non è secondo i dettami de gli articoli della Costituzione che è ancora valida  e supera ogni DCPM
  • Il decreto legge DCPM  prevede delle deroghe alla Costituzione che non sono derogabili dalla stessa Costituzione
  • La stessa cosa vale per l’uso della mascherina
  • E non rientrano assolutamente nelle prerogative regionali il fatto di  restringere ulteriormente i DCPM da parte d regione o comuni
  • Per avere la legalità che pretendono  occorrerebbe fare una legge di modifica alla Costituzione
  • L’Art. 16  della Costituzione dice che «Il cittadino può circolare e fissare la propria residenza o domicilio in qualsiasi parte del territorio della Repubblica, salvo i limiti imposti con carattere generale dalle leggi, per soli motivi di sanità o di ordine pubblico. In nessun caso la legge può limitare questa libertà per motivi di carattere politico.»
  • L’Art. 78 della Costituzione dice che «Le Camere deliberano lo stato di guerra e conferiscono al Governo i poteri necessari.»
  • L’Italia oggi  non è in guerra con nessuno stato, anche se i media dicono che “siamo in guerra contro il virus”
  •  Ad oggi l’OMS dice che è una situazione pandemica ma non è una pandemia. È una cosa ben diversa!
  • I numero ufficiali dell’ISTAT smentiscono i fatti: nei primi tre mesi 2020 ci sono stati i Italia 2000 morti in meno che nel 2019
  • In Italia prima che ci fosse il primo contagiato aveva già dichiarato il 30 gennaio lo stato  di emergenza eccezionale con un DCPM
  • Il DCPM che non è costituzionale perché non vi è uno stato di guerra
  • L’ultimo decreto da anche potere di sicurezza alle forze armate
  • Di fatto è un vero e proprio colpo di stato
  • Il DCPM  è amplificato  e terrorizza  ad arte dai martellanti  media
  • Dovete chiedere al carabiniere espressamente sei vi chiede la compilazione dell’autocertificazione   in forza di legge o in forza di autorità!
  • Il DCPM non rispetta assolutamente gli articoli  della Costituzione
  • Le forze dell’ordine possono agire sono in fragranza di reato, o in forza di legge o di autorità
  • Devono darvi un ordine scritto in forza di autorità
  • Il carabiniere deve darvi un ordine scritto con nome, cognome, grado e matricola
  •  E questo la fa in forza  di autorità e non in forza  di legge
  • Allora deve essere scritto ed autorizzato
  • Per specifica necessità non si richiede mai l’autorizzazione
  • E il giudice ha 48 ore di tempo  per dare un responso in merito
  • La patente  e libretto si deve esibire, occorre dirglielo chiaramente al carabiniere
  • Non si deve mai  consegnare
  • L’Art. 54 Costituzione  dice che: «Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.»
  • Quindi per farvi firmare l’autodichiarazione NON richiesta da DCPM occorre un  suo ordine scritto in forza di autorità da parte del carabiniere o di chi ve lo richiede
  • Perché vi è tutta questa insistenza per fare compilare l’autocertificazione?
  • Per poter superare la  Costituzione!
  • Occorre leggere con attenzione tutto il DCPM
  • E saper gestire le situazioni che non sono in forza di legge ma di autorità
  • Altrimenti siamo noi stessi che non rispettiamo la Costituzione
  • Una fonte del diritto è la consuetudine
  • E le centinaia di migliaia di autocertificazioni firmate in questi mesi  lo consentiranno e renderanno per loro l’autocertificazione consuetudine!
  • E permettono al governo di raccogliere centinaia di migliaia di  autodichiarazioni firmate
  • E Conte dirà che  l’autodichiarazione è diventata consuetudine perché  l’hanno richiesto gli italiani!
  • Occorre studiare BENE  la Costituzione ed il testo unico della pubblica sicurezza
  • Ed imparare a chiedere che ci vengano sottoscritti dai carabinieri degli ordini SCRITTI con nome, cognome, grado e numero di matricola
  • altrimenti siamo noi stessi che siamo complici nel fare carta straccia la Costituzione
  • infatti basta ricordare che l’Art. 21 dice espressamente che:  «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.»
  • IMPARIAMO, STUDIAMO E FACCIAMO RISPETTARE I NOSTRI INVIOLABILI DIRITTI!!!!!

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